RESPONSABILE POSATORI

Studiare geometri non mi dispiaceva, ma al terzo anno, per una serie di circostanze, specialmente in caso di bel tempo, anziché andare a scuola finivo altrove, col risultato di essere bocciato.

Forse è meglio fare qualcos’altro, mi ero detto, ed ero andato a lavorare in una ditta di serramenti di Chignolo, dove già lavoravo d’estate. Di fronte a questa ditta c’era una ditta concorrente, ma invece di farsi la guerra erano come vicini di casa che nel bisogno si prestavano attrezzi e materiali.

Avevo i capelli lunghi, non mi andava di doverli tagliarli per fare la naia.
Faccio domanda come obiettore di coscienza, mi mandano a Bonate a fare il bibliotecario e l’animatore al cre. Mi trovo molto bene, e un bel giorno, di mia libera scelta, mi rado a zero.

Tornato dal servizio civile, mi ripresento al lavoro e trovo tutto chiuso.
Dove sono tutti? Sono passati a lavorare dall’altra parte della strada, capoofficina e tre dipendenti, pacchetto completo.

Mario Besana - Magazziniere, Logistica - Tecnomont Service General Contractor

Allora attraverso la strada, entro e chiedo un colloquio col titolare.
Eravamo alla fine del 2000. Non era la prima volta che mettevo piede in Tecnomont. Ma ora non chiedevo una guarnizione. Chiedevo un lavoro.

La prima cosa che mi ha detto Paolo, fissandomi negli occhi è stata: guarda che qui quando c’è da lavorare si lavora e quando c’è da far festa si fa festa.
La seconda è stata: qui si lavora 10-11 ore al giorno, compreso sabato.
La terza: se ti sta bene, da domani puoi cominciare.

Meno di 10 anni dopo ero capocantiere del turno di notte, si lavorava 24h al montaggio di 22.000 mq di facciate per la sede di una multinazionale, quando mi chiamano, corro in ospedale, sta nascendo mia figlia, divento padre, dopo poche ore sono di nuovo in cantiere.

Quando poco dopo Tecnomont ha dovuto affrontare la burrasca, con la responsabilità di una famiglia, crisi o non crisi, dovevo lavorare, così mi sono fatto mettere sulla cintura porta-attrezzi la scritta “mercenario” e sono partito a lavorare in proprio, e anche in trasferta all’estero, negli USA.

Però sempre ottimi rapporti con Paolo, scambi di like su facebook, e anche qualche serata, fedele alla promessa “quando c’è da fare festa”, anche aperitivi in Tecnomont, ero sempre della famiglia.

Nel 2014 nasce il secondo figlio, il maschio.
Arriviamo al 2018, il ritorno: come non fossi mai andato via.
La mentalità “risolviamo il problema” è nel DNA di questa squadra.
Ci sono grandi opere che soffrono di grandi problemi, lavori fatti male, progetto sbagliato, infiltrazioni, varie ragioni: alla fine chiamano noi, e noi riusciamo dove tutti si sono arresi.

Quando c’è da lavorare, si lavora. Usando giacenze di vecchi profili quest’anno abbiamo creato dei tavoli e delle sedute da compasso d’oro.
Capolavori non destinati al mercato, ma al nostro nuovo estivo: e quando il venerdì sera esci dall’officina, non è male ritrovarsi una birra in mano e un piatto di costine appena grigliate. Perché quando c’è da fare festa, si fa festa.

personeni@tecnomontservice.com