Gloria Duci - Ingegnere e Project Manager - Tecnomont Service General Contractor

REPARTO INGEGNERIZZAZIONE (ENGINEERING TEAM)

Vengo da Zogno, Valle Brembana, sono cresciuto giocando a calcio e girovagando per cantieri con mio padre, primi passi di un innamoramento verso il mondo edilizio grazie alla sua impresa edile, con l’ambizione di lavorare con lui in futuro.

La famiglia di mio padre è originaria di Trafficanti, piccolo borgo nascosto nei boschi, sul tracciato dell’antica Via Mercatorum, con ancora quell’aria misteriosa e selvaggia di medioevo.

Mia madre invece è di San Pellegrino, un altro mondo, località termale, internazionale e interista dai tempi della grande Inter che qui veniva in ritiro.

Una vita spensierata, a scuola andavo bene, fin da piccolo il premio per i miei risultati scolastici erano le domeniche tutti insieme a San Siro, a vedere l’Inter.

Ero ai primi anni dell’Istituto per geometri a Bergamo quando mi si è stravolta la vita, costringendomi ad alzare gli occhi al cielo.
Anche da lassù, mio padre avrebbe continuato a essere la mia guida.

Dovevo ripensare il mio futuro. Con il sostegno di mia madre, dopo il diploma, la decisione non facile di continuare a studiare e iscrivermi a Ingegneria Edile al Politecnico di Milano.

Ritmi da pendolare, mai un attimo libero, i primi tempi e i primi esami non sono stati facili, serviva una marcia in più, più sacrifici, più impegno.
Unica distrazione, il calcio: portiere per caso, era diventato il mio ruolo, portandomi a vestire la maglia di diverse squadre, arrivando anche a esordire nel campionato Eccellenza.

Ero al quarto anno e non avevo ancora scelto l’ambito in cui laurearmi quando il mio allenatore, ex portiere, sapendo che studiavo al Politecnico, mi consiglia di seguire le lezioni del Prof. Rigone, titolare della cattedra di progettazione dell’involucro edilizio, che avevo sempre creduto materia più da architetti che da ingegneri.

Mi affascina la progettazione integrata delle facciate continue, lo studio preliminare e l’analisi tecnica delle diverse soluzioni possibili, valutando le prestazioni in relazione alle esigenze del progetto.

La mia ricerca si focalizza sull’esecuzione di test sperimentali sul profilo d’alluminio estruso disegnato da Renzo Piano e ingegnerizzato ad hoc da Tecnomont per le nuove facciate del Politecnico: esaminato in condizioni d’esercizio, si rivela performante e affidabile.

In prospettiva, il lavoro svolto prefigura un metodo innovativo per valutare gli effetti dell’azione antropica sulle facciate continue.
E inoltre mi permette di entrare nel team ingegneristico di Tecnomont.

Ora davanti a me c’è un mondo nuovo.
Sono passati dieci anni da quella magica serata a Londra a vedere Chelsea-Inter in Champions League con mio padre.
I valori e la passione alla base di questo lavoro mi vengono da lui.
Come ho scritto nella dedica della mia tesi, spero sia orgoglioso di me.