Gloria Duci - Ingegnere e Project Manager - Tecnomont Service General Contractor

UFFICIO TECNICO

Lavoravo in un ufficio di progettazione meccanica, non facevo che disegnare parti meccaniche di tramogge, stavo tutto il giorno in un ambiente di nome autocad: mi annoiavo.

Volevo cambiare, far qualcosa di più dinamico.
La mia esperienza scolastica mi insegnava che cambiare è possibile, a volte necessario. Come tutte le scelte, ha un prezzo.

Avevo abbandonato il liceo classico, e non al primo anno, per iscrivermi a geometri, dove avevo dovuto ricominciare da zero, tra compagni più giovani, in un ambiente nuovo, ma le materie tecniche mi piacevano e già dal terzo anno come stagista avevo fatto le prime esperienze di lavoro.

Poi la scoperta che una vita in autocad non faceva per me.

Mio padre una sera mi dice: ho conosciuto per caso un imprenditore, stanno assumendo geometri, gli ho parlato di te, ti aspetta per un colloquio.

Erano i primi di dicembre del 2017.
La prima impressione fu di grande sconforto.
In mezzo alla nebbia, una schiera di capannoni grigi.

Appena entro in Tecnomont scopro un mondo diverso, carico di energia, con persone diverse, dotate di competenze diverse, ma ugualmente capaci di lavorare in squadra, con spirito di squadra.

Cercavo cambiamento, movimento, novità, varietà? Bene, a partire da quel mio primo giorno di lavoro in Tecnomont ogni giorno è stato un giorno diverso, un lavoro diverso.

In affiancamento o come assistente ho lavorato per diversi periodi nei diversi reparti, rispondendo a diversi responsabili e ricoprendo diverse mansioni.

Dalla progettazione alla preventivazione, dall’officina al cantiere, dall’ufficio acquisti alla gestione delle commesse, dalla manutenzione alle riqualificazioni e alle dichiarazioni di conformità, senza dimenticare il pronto intervento edile, le emergenze, i lavori notturni, o le piccole cose impreviste da fare al volo e alla perfezione.

In realtà non ho ancor capito bene il mio ruolo, mi ricordo quando Paolo mi chiamava “Ufficio Ibridi”, forse scherzando, o forse no: se giocassimo a carte, o a calcio, probabilmente in questo momento farei il jolly.