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Paolo Locatelli2019-01-18T14:07:14+00:00

AMMINISTRATORE DELEGATO

Avevo 14 anni, lavoravo 14 ore al giorno, e affiancavo 6 cottimisti su 2 palazzine da 6 piani, servivo il cemento e i mattoni a tutti, mai fermo, sempre di corsa.
Dai 16 ai 18 anni montaggio serramenti industriali su e giù per l’Italia, ho imparato i segreti della carpenteria metallica, l’anima dell’alluminio, ma anche l’organizzazione, la gestione di uomini e lavori in grande scala.
Sempre in trasferta, grandi cantieri, e nuove responsabilità: io ero quello che guidava il furgone, il primo a iniziare, l’ultimo a finire. In quegli anni ho avuto un maestro che mi diceva: se sei stanco, tieni duro, non mollare, ce la puoi fare.

Poi l’epoca frenetica della Milano da bere, tutto correva veloce, facevi dei nuovi uffici e li rifacevi dopo 4 mesi, non si stava mai fermi, e per non interrompere l’attività del cliente, si lavorava di notte.
Entrando in rapporti con i building manager – che gestivano gli immobili per conto di grandi società multinazionali, banche e assicurazioni – ho capito che il business del futuro era la manutenzione.

Paolo Locatelli - Imprenditore - Tecnomont Service General Contractor
Paolo Locatelli - Imprenditore - Tecnomont Service General Contractor

Tecnomont nasce in un garage, ma il mio obiettivo ero produrre, costruire, non solo installare. Qualche anno dopo il capannone, le macchine, e le collaborazioni con architetti, designer e grandi studi di progettazione.
Una crescita continua, entusiasmante, lavori sempre più importanti, e poi la prova delle prove, nel 2010, un grande cantiere che non paga,
il collasso finanziario, il momento della verità, la scelta di stringere i denti.
Superata la crisi, appresa la lezione, inizia la nuova vita Tecnomont: una nuova sede, una nuova energia, ma soprattutto nuovi incontri
e nuove opportunità che diventano sinergie, progetti, lavori, successi.

Gli occhi delle persone con cui lavori, la fiducia dei clienti, la voglia di futuro: sono questi i veri fattori di forza di un’impresa, ma lo capisci davvero solo nei momenti difficili, quando la sfida è all’ultimo sangue.